CAPITALE: Freetown – ALTITUDINE: 50 m

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria – Un elevato rischio di malaria, principalmente da P. falciparum (85%), resistente alla clorochina, esiste tutto l’anno in tutto il paese. Prevenzione raccomandata: prevenzione delle punture di inset- to più meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil.
  • Febbre gialla – La Sierra Leone sta beneficiando di una campagna di vaccinazione che nel 2009 aveva coperto 11 dei 13 distretti del paese. Tuttavia, nel febbraio 2011 il Ministero della Salute della Sierra Leone aveva notificato all’OMS 2 casi di febbre gialla ( una donna di 40 anni e un uomo di 18). nel villaggio di Jahun, nel distretto di Bonthe, provincia meridionale. Nessuno dei casi aveva una storia di vaccinazione contro la febbre gialla.
  • Altre malattie trasmesse da artropodi – Sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale ed è segnalata in piccoli focolai la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano  casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio elevato. Adottare con scrupolo le norme di sicurezza alimentare e por- tare in valigia un farmaco come il Normix per utilizzarlo in caso di necessità.
  • Colera – Nel 2012 il paese è stato colpito da un’importante epidemia. Casi sono stati riportati a partire da gennaio fino a novembre con acme a metà luglio-inizi di agosto 2012 quando 10 dei 13 distretti della Sierra Leone erano toccati dall’epidemia. Complessivamente sono stati notificati 23.124 casi co 299 decessi (tasso di letalità del 1.3%). Il tasso di letalità è diminuito da una media di 3,2% in luglio 2012 a meno dello 0,5% nel settembre 2012. L’area occidentale del paese dove è ubicata la capitale Free Town è stata la più colpita dall’epidemia con più del 50% del numero totale dei casi.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Diffuse l’epatite A ed E, la febbre tifoide, la giardiasi e le elmintiasi.
  • EBOLA: un’epidemia di febbre emorragica da virus Ebola sta interessando il Paese: decine le vittime.
  • Poliomielite – Negli ultimi anni sono stati identificati casi sporadici.  Le caratteristiche genetiche dei po- liovirus identificati erano simili a quelli circolanti nel nord della Nigeria.
  • Altre malattie – L’OMS aveva ricevuto in passato rapporti relativi ad un’epidemia di Febbre di Lassa nel distretto di Kenema. L’esatto numeri di casi e di morti non sono stati definiti. È presente la schistosomiasi. Bisogna prestare attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un’alta prevalenza (> 8%) di portatori del virus HBV, responsabile  dell’epatite B. Endemicità elevata per la tubercolosi. Segnalate anche la leptospirosi, la febbre Q e l’antrace.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, febbre tifoide, colera e rabbia.

 

RISCHI PER LA SICUREZZA

Al momento la situazione non presenta particolari problemi a livello di ordine pubblico. Si segnala che nel Paese non è presente una Rappresentanza diplomatico-consolare  italiana e, pertanto, l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan (competente per la Sierra Leone) non potrà garantire ai connazionali una piena assistenza consolare. Si consiglia comunque  di contattare sempre, prima del viaggio, l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti durante la permanenza.

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