CAPITALE: Città  di Messico – ALTITUDINE: 2.250  m

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

HIV - Le persone che intendono risiedere in modo permanente nel Messico devono presentare al servizio di immigrazione un certificato attestante di essere sieronegativi.

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria - Il rischio di malaria, quasi esclusivamente da P. vivax, esiste tutto l’anno in certe zone rurali assai poco visitate da viaggiatori. Esiste un rischio moderato in alcune località degli stati del Chiapas e di Oaxaca soprattutto in Loxichas e Costa. Il rischio è molto basso negli stati di Chihuahua, Durango Nayarit, Quintana Roo e Sinaloa. Prevenzione raccomandata nelle aree a rischio: prevenzione delle punture di insetto più chemioprofilassi con clorochina.
  • Dengue - La dengue è endemica in tutto il Messico ad eccezione delle alture del nord della Baja Califor- nia. Tutti e 4 i sierotipi della dengue circolano in Messico. Vaste epidemie di dengue emorragica sono stati riportati negli ultimi anni. I viaggiatori devono pertanto prendere precauzioni per evitare durante il giorno punture di zanzara indossando abiti protettivi ed usando insetto-repellenti efficaci.
  • Malattie trasmesse da artropodi – L’oncocercosi, conosciuta anche come cecità dei fiumi è presente in piccoli focolai endemici nella parte meridionale del paese. I viaggiatori come i missionari, gli studiosi di scienze ambientali che passano più di tre mesi in aree endemiche sono a rischio maggiore di infe- zione. La leishmaniosi cutanea, trasmessa da flebotomi, è presente in focolai della costa e del sud del Messico. Il rischio è più alto per gli ecoturisti e per i viaggiatori che risiedono più a lungo nel paese. La malattia di Chagas è anch’essa endemica in Messico ma non sono stati riportati casi nei viaggiatori. Le malattie da rickettzie trasmesse da zecche o pulci comprendono in Messico la febbre bottonosa delle Montagne  Rocciose, che è potenzialmente fatale se non trattata in tempo con antibiotici, ed il tifo tra- smesso da pulci che causa solitamente  una malattia simile alla dengue. Un’epidemia di febbre delle Montagne  Rocciose è stata identificata nel 2009 in Mexicali, Baja California e una trasmissione endemica è stata riportata da allora.
  • Diarrea del viaggiatore - Rischio elevato. Attenzione agli alimenti e Normix in valigia.
  • Colera – Nel 2012 sono stati notificati 2 casi di trasmissione autoctona di V.cholerae O1.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua - è presente il rischio di epatite A e di febbre tifoide. Numerosi casi di infezioni da Salmonella typhi, sono stati causati da enterobatteri farmacoresistenti. Sono state segnalate epidemie di epatite E. Presente il rischio di altre dissenterie bacillari ed amebi- che. Anche le elmintiasi sono molto diffuse. La gnatostomiasi è in aumento nel Messico con molti casi riportati dall’area di Acapulco. Riportati casi di brucellosi. Il consumo di pesce contaminato da biotossine può comportare il rischio di ciguatera ed altre forme di avvelenamento.
  • Altre malattie sessualmente trasmesse - L’incidenza di cancro del collo dell’utero, dovuto a papilloma- virus, è di 33 per 100.000 abitanti.
  • Rabbia - È presente il rischio di rabbia animale (cani e pipistrelli in particolare). Tutti i viaggiatori de- vono essere coscienti di tale rischio ed educati su come prevenire il morso di animali. La vaccinazione pre-esposizione deve essere considerata per coloro che con maggior probabilità verranno in contatto con animali o per coloro che viaggeranno in aree sprovviste di strutture sanitarie vicine.
  • Altre malattie - Epatite B ad endemicità intermedia (2-5% di portatori del virus HBV). Fare attenzione, in certe zone, ai morsi da serpente. Per quanto riguarda la tubercolosi l’incidenza stimata è di 25-50 nuovi casi l’anno per 100.000 abitanti. La coccidioidomicosi, una malattia fungina respiratoria causata dall’inalazione di spore dal suolo, è endemica nel Messico nord-occidentale.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, febbre tifoide e rabbia

 

SICUREZZA

Si registrano  casi di assalti, ai fini di furto, ai pullman, in particolare di notte sia su trasporti pubblici che turistici in diversi Stati del Messico  (Chiapas,  Jalisco, México  DF, Estado de Mexico, Puebla e Veracruz). Il fenomeno della comune ed organizzata, infatti, è in preoccupante aumento in tutto il Paese – compresa la capitale – e, anche a causa dei frequenti scontri tra bande rivali e tra queste e le Forze dell’Ordi- ne, si registrano situazioni di crescente violenza ed insicurezza, in particolare, nei seguenti Stati (elenca- ti in ordine di pericolosità):  Chihuahua (Ciudad Juarez), Sinaloa, Guerrero (città di Acapulco), Durango, Baja California (città di Tijuana), Oaxaca, Mexico, Sonora, Michoacan, Nuevo Leon (città di Monterrey), Tamau- lipas e Coahuila e San Luis Potosi’, Jalisco, Nayarit e Zacatecas. Si raccomanda,  pertanto, di mantenere alto il livello di attenzione, di aggiornarsi sulla situazione della sicurezza anche attraverso il proprio agente di viaggio ed i mezzi di comunicazione,  attenendosi alle indicazioni impartite dalle Autorità locali. In particolare, si segnala che la località turistica di Acapulco è stata recentemente teatro di un grave fatto di cronaca che ha coinvolto 6 turiste spagnole violentate nella propria villetta-bungalow affittata sulla spiaggia. La costa pacifica e la zona del Golfo del Messico, con particolare riferimento alla penisola dello Yucatan, sono interessate da fenomeni ciclonici nel periodo da giugno ad ottobre

 

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