CAPITALE: Conakry – ALTITUDINE: 230 m

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da paesi con rischio di trasmissione di febbre gialla.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria - Il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum (85%), esiste tutto l’anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina. Prevenzione raccomandata: prevenzione delle punture di insetto più meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil.
  • Febbre gialla - La Guinea è uno dei paesi ad alto rischio endemico. Una serie di campagne di vaccinazione di massa sono state realizzate dal 2007. La prefettura di Mandiana è una delle 25 prefetture del paese considerata ad alto rischio di febbre gialla. La vaccinazione è pertanto raccomandata ai viaggiatori di età > 9 mesi.
  • Altre malattie trasmesse da artropodi - Sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria e alla febbre gialla, sono diffuse diverse forme di filariosi. Esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi) e si riscontrano, a volte, la leishmaniosi tanto cutanea che viscerale. La tripanosomiasi  africana (malattia del sonno) è segnalata principalmente in piccoli focolai e si verificano casi di febbre ricorren- te e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi.
  • Diarrea del viaggiatore - Rischio elevato. Adottare con scrupolo le norme di sicurezza alimentare e portare in valigia un farmaco come il Normix per utilizzarlo in caso di necessità.
  • Colera – Nel 2012, la Guinea ha cominciato ad avere casi di colera nel mese di febbraio nei distretti di Boffa e di Forécariah. A fine settembre, 11 dei 34 distretti erano colpiti. L’importante epidemia che ha colpito Guinea e Sierra Leone è stata responsabile di 30.474 casi, ossia il 61% del totale dei casi notificati in Africa occidentale. I casi notificati ufficialmente nel 2012 sono stati 7.350 con 133 decessi.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Sono fortemente endemiche l’epatite A ed E, la febbre tifoide, la giardiasi e le elmintiasi. Si può riscontrare l’echinococcosi.
  • Poliomielite – Nel 2011 il paese aveva segnalato 3 nuovi casi di poliomielite tutti dovuti al WPV3.
  • EBOLA: Marzo 2014. Il ministro della Sanità della Guinea ha notificato all’OMS un’epidemia che si sta evolvendo rapidamente di febbre da virus Ebola emorragica nelle aree forestali del sud- est della Guinea. Al 22 marzo 2014, il numero totale di casi era di 49, di cui 29 mortali (tasso di letalità del 59%)
  • Meningite meningococcica – Nel 2012 sono stati riportati ufficialmente 166 casi con 13 decessi. Tasso di letalità >12%. La maggioranza dei casi era da attribuirsi al N.m. W135.
  • HIV/AIDS - La prevalenza dell’HIV  si aggira intorno al 2% nell’intera popolazione. Essa varia molto all’interno del paese e sembra essere maggiore nella capitale, Conakry.
  • Altre malattie - Diffuse sono la schistosomiasi ed il tracoma. Da molti anni si segnalano epidemie di meningite meningococcica nelle prefetture di Kerouane e Kissindougou. Il viaggiatore deve inoltre pre- stare attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un’elevata prevalenza (> 8%) di por- tatori del virus HBV, responsabile dell’epatite B. Endemicità elevata per la tubercolosi e la difterite. Se- gnalate anche la rabbia, la leptospirosi, la febbre Q e l’antrace

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, febbre gialla, epatite A, meningite meningococcica e rabbia.

 

RISCHI PER LA SICUREZZA

Dal 2010 la Guinea ha intrapreso un percorso di consolidamento politico-istituzionale e socio-economico, dopo decenni di governi autoritari e, in particolare, un biennio (2008-2009) caratterizzato da forte instabilità. Le condizioni  di vita della popolazione rimangono tuttavia precarie, alimentando tensioni sociali che si sommano a quelle politiche e, in taluni casi, etnico-religiose  (a luglio 2013 gravi scontri a Nzérékoré, capoluogo della regione meridionale della “Guinée Forestière”, hanno provocato numerosi morti. In tale quadro non è raro, specie nella capitale Conakry, che manifestazioni   degene- rino in scontri di piazza, talora anche molto violenti, con morti e feriti. La Farnesina raccomanda per- tanto di mantenersi informati sulla situazione nel Paese attraverso i media locali ed internazionali. Nella capitale, le zone dei mercati (Madina, Niger, Hamdallaye), soprattutto in orari prossimi a quelli della chiusura.  Si consiglia  di evitare anche il lungomare nella zona dei terminal di arrivo dei con- tainer, nonché il mercato del pesce di Boulbinet. Sono stati segnalati numerosi episodi di banditismo, anche violenti, nelle zone di confine con la Guinea Bissau e il Senegal. Sconsigliate inoltre le zone di confine con la Sierra Leone.

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