CAPITALE: Atene – ALTITUDINE: 150 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

HIVAIDS – Richiesta del test HIV agli studenti stranieri.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria – Un rischio molto limitato di malaria (P.vivax) può esistere da maggio ad ottobre nei villaggi dell’area del delta di Evrotas nel distretto di Lakonia (un’area di 20 Km2) nell’area agricola con ampie popolazioni di immigrati. Non c’è rischio nelle aree turistiche.
  • Altre malattie trasmesse da artropodi – Si possono presentare casi di tifo murino, la febbre ricorrente (causata da zecche) e di tifo da zecche, così come la febbre del Nilo occidentale.  Si registrano  casi di leishmaniosi tanto cutanea che viscerale e di febbre da flebotomi. Possono manifestarsi,  inoltre, casi di encefalite da zecche, di malattia di Lyme e di febbre emorragica con sindrome nefrosica.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Durante i mesi estivi e autunnali, sono frequenti dissenterie bacillari e altre diarree e la febbre tifoide. Possibilità che si verifichino casi di echinococcosi.
  • Altre malattie – Casi sporadici di legionellosi anche nelle aree turistiche. Casi di febbre Q in alcune aree rurali.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, rabbia.

 

SICUREZZA

Si registra  un lieve miglioramento della situazione economica e politica, anche se continua a permanere nel Paese una situazione di criticità con manifestazioni e scioperi, in particolare nel settore pubblico. Si raccomanda di usare la massima prudenza durante il soggiorno, di uniformarsi alla legge e agli usi locali, prestando attenzione alle eventuali avvertenze della Polizia locale e tenendosi lontani dai luoghi di eventuali assembramenti nelle maggiori città del Paese. Nella capitale, le manifestazioni e gli scontri avvengono soprattutto in Piazza Syntagma (davanti al Parlamento), in Piazza Omonia e nelle zone adiacenti (zona di Panepistimiou e Via Akademias), nel quartiere di Exarchia e nei pressi del Politecnico (situato in prossimità del Museo archeologico e dell’Istituto Italiano di Cultura). Si registra  nella capitale, a causa della forte crisi e dell’aumento dell’immigrazione illegale, un forte incremento di furti (portafogli, documenti, ecc.) compiuti da borseggiatori ai danni dei turisti, in particolare nella zona portuale del Pireo, nella metropolitana della capitale e nelle aree turistiche maggiormente affollate.

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