La recente visita del Direttore Generale dell’OMS, Margaret Chan, in Mali ha posto in evidenza che la sfida del controllo dell’epidemia di Ebola è legata alla possibilità di contenere l’epidemia nei tre paesi dove sta infierendo: Sierra Leone, Liberia e Guinea evitandone la diffusione nei paesi limitrofi, come il Mali dove si sono già verificato 6 casi, tutti mortali.

Se l’epidemia investisse altri paesi africani, come Mali, Senegal, Nigeria, il contenimento dell’infezione sarebbe oltremodo difficile in mancanza di un vaccino e di farmaci di provata efficacia.

Elemento de grande importanza è la sorveglianza epidemiologica della malattia. I numeri ufficiali (15.351 casi di cui 5459 mortali) non sono molto probabilmente quelli reali tenendo conto della mancanza di un sicuro sistema di rilevazione dei dati nei paesi dove l’epidemia sta dilagando. Diventa pertanto molto importante che le più prestigiose organizzazioni internazionali come l’OMS e la CDC di Atlanta prendano in mano il controllo della sorveglianza epidemiologica dell’infezione da virus Ebola per organizzare in modo efficace la risposta sul campo mettendo in atto le misure di sanità pubblica adeguate ad impedirne l’estensione.

Dr Walter Pasini

Direttore Centro di Travel Medicine and Global Health

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