Albania

Albania

CAPITALE: Tirana  – ALTITUDINE: 130 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori d’età superiore ad un anno provenienti da aree con rischio di trasmissione di febbre gialla.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nei territori boscosi e nelle aree rurali è piuttosto frequente incontrare l’encefalite da zecche ed il morbo di Lyme. Si verificano casi sporadici di tifo murino e di leishma- niosi cutanea e viscerale e febbre bottonosa. Tra le malattie trasmesse da zecca c’è anche la Febbre emorragica di Crimea-Congo.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio elevato. Attenzione agli alimenti e Normix in valigia.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Sono molto comuni. Esiste il rischio di epatite A e febbre tifoide. Segnalati casi di brucellosi e di echinococcosi.
  • Altre malattie – Nel paese esiste un’alta prevalenza (> 8%) di portatori del virus HBV, responsabile dell’epatite B. Presenza di difterite e tubercolosi. Elevata è la prevalenza di epatite C.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

La situazione  generale  di sicurezza nell’area di Tirana e Durazzo è in via di progressivo miglioramento e non comporta particolari rischi; nel resto del Paese, in particolare nelle aree interne e più remote, anche a causa del cattivo stato delle strade e della scarsa illuminazione, è opportuno evitare spostamenti nelle ore notturne. La rete stradale è, infatti, ancora in corso di completamento e gli spostamenti nelle diverse aree del Paese richiedono,  talvolta, anche ore di viaggio su strade sconnesse.

 

Austria

Austria

CAPITALE: Vienna – ALTITUDINE: 170 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nei territori boscosi e nelle aree rurali è molto frequente incontrare l’encefalite da zecche (Tick-Borne Encephalitis, TBE) ed il morbo di Lyme. Entrambe sono trasmesse attraverso il morso di zecche infette. Il rischio è maggiore nel periodo primaverile-estivo e primo autunnale durante i quali le zecche sono più diffuse. Contro l’encefalite da zecche la popolazione austriaca ha una copertura vaccinale quasi del 100%. Contro la malattia di Lyme, non esiste al momento vaccino e la prevenzione – che vale naturalmente anche per l’encefalite da zecche – deve essere attuata vestendosi con pantaloni lunghi e scarpe chiuse in aree a rischio. Se si viene morsi, la zecca deve esser tolta il prima possibile.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

Non si riscontrano problemi specifici per quanto riguarda la situazione di sicurezza interna del Paese. Avere prudenza nel guidare specie durante il periodo invernale.

Belgio

Belgio

CAPITALE: Bruxelles – ALTITUDINE: 80 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

L’incidenza delle malattie trasmissibili è tale che il viaggiatore non corre verosimilmente rischi maggiori rispetto a quelli del proprio paese.

  • Diarrea del viaggiatore – Rischio basso.

 

VACCINAZIONE DA CONSIDERARE: quelle di routine

 

SICUREZZA

Ospitando le istituzioni europee, il Belgio è più esposto di altri paesi al rischio di possibili attacchi. Le Autorità locali presidiano i luoghi istituzionali, gli aeroporti, i porti e le stazioni ferroviarie.

 

Bielorussia

Bielorussia

CAPITALE: Minsk – ALTITUDINE: 10 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

HIV – Il test HIV viene richiesto a coloro che soggiornano per più di 3 mesi. Esistono infatti norme di legge che limitano il soggiorno o la residenza di persone HIV positive.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Vi sono piccoli focolai di tifo da zecche. Possono verificarsi l’encefalite da zecche, malattia di Lyme e la febbre emorragica di Crimea-Congo.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Sono segnalate l’epatite A, le salmonellosi e la campilobatteriosi.
  • Difterite – Negli anni passati un epidemia di difterite aveva colpito il paese.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

Nel mese di aprile 2011 ha avuto luogo il più grave attentato terroristico della storia recente del Paese (un’esplosione nella metropolitana di Minsk ha, infatti, causato la morte di 13 persone e centinaia di feriti). Si suggerisce, pertanto, durante la permanenza nel Paese, di esercitare rafforzata prudenza e di evitare qualsiasi partecipazione – anche in qualità di meri spettatori – ad eventuali manifestazioni di contestazione di piazza.

Bosnia Erzegovina

Bosnia Erzegovina

CAPITALE: Sarajevo – ALTITUDINE: 520 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Si osservano la leishmaniosi cutanea e viscerale. Nei territori boscosi e nelle aree rurali è frequente incontrare l’encefalite da zecche ed il morbo di Lyme. Entrambe sono trasmesse attraverso il morso di zecche infette. Il rischio è maggiore nel periodo primaverile-estivo e primo autunnale durante i quali le zecche sono più diffuse. Tra le malattie trasmesse da zecca (Hyaloma spp., Dermacentor, Rhipicephalus e Boophilus spp.) c’è anche la Febbre emorragica di Crimea-Congo causata da un virus appartenente alla famiglia delle Bunyaviridae. Il serbatoio è rappresentato da roditori selvatici, insettivori ed uccelli.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Riportati casi di epatite A, febbre tifoide e altre gastroenteriti.
  • Altre malattie – Epatite B ad endemicità intermedia (2-5% di portatori del virus HBV).

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, rabbia ed encefalite da zecche.

 

Bulgaria

Bulgaria

CAPITALE: Sofia  – ALTITUDINE: 570 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

HIV  – Gli stranieri che rimangono per più di un mese devono sotto- porsi al test per l’HIV entro 72 ore dal loro arrivo.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malattie trasmesse da artropodi – Nei territori boscosi e nelle aree rurali è frequente incontrare l’encefalite da zecche ed il morbo di Lyme. Tra le malattie trasmesse da zecca c’è anche la Febbre emorragica di Crimea-Congo causata da un virus appartenente alla famiglia delle Bunyaviridae, genere Nairovirus.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua – Frequenti durante i mesi estivi e autunnali sono le dissenterie bacillari, altre diarree e la febbre tifoide. Può verificarsi l’echinococcosi (idati- dosi).
  • Altre malattie – Esiste la rabbia animale. Sono risultate coinvolte nove delle 28 regioni del paese (Michailovgrad, Vrtsa, Pleven, Veliko, Tarnovo, Targoviste, Ruse, Razgrad, Gabrovo e Lovetch) tutte situate nel nord della Bulgaria, nella parte occidentale e centrale della valle del Danubio. La rabbia era stata messa in evidenza con il metodo dell’immunofluorescenza nei seguenti animali: volpi, lupi, cani, gatti, bovini, montoni e capre. Nel paese esiste un’elevata prevalenza (> 8%) di portatori del virus HBV, re- sponsabile dell’epatite B. Riportati casi di istoplasmosi.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, ed encefalite da zecche.

 

SICUREZZA

La situazione politico-sociale  è caratterizzata da diffuse tensioni antigovernative nelle principali città della Bulgaria, che tuttavia hanno conservato sinora carattere pacifico. Un attentato terroristico ha avuto luogo all’aeroporto di Burgas nell’luglio 2012, nel quale hanno perso la vita 5 cittadini israeliani e un bulgaro; da allora tuttavia non ci sono stati episodi analoghi. Per quanto concerne i fenomeni della microcriminalità (scippi, furti di denaro e documenti), continuano a registrarsi diversi episodi nei confronti degli stranieri, soprattutto turisti, ed in particolare nella capitale Sofia e nelle zone costiere durante il periodo estivo. Nu- mero di persone che parlano lingue straniere  veicolari. Si sconsiglia di affrontare lunghi percorsi extraurbani nelle ore serali e notturne, in particolare con veicoli di lusso o con targhe estere.