CAPITALE: Yaoundè – ALTITUDINE: 730m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori di età superiore a un anno che entrino nel paese.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria – Il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum,  esiste tutto l’anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina.  Prevenzione raccomandata: prevenzione delle punture di insetto più meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil.
  • Febbre gialla – Rischi sanitari: 23 casi di cui 7 mortali sono stati riportati dal 2011 nei distretti di Guider, Bibemi, Gaschiga, Lagdo, Mayo Oulo e Golombe. Dal 23 al 29 gennaio 2012 è stata realizzata una campagna di vaccinazione che ha interessato 1.170.258 persone a partire dai 9 mesi di età. E’ raccomandata la vaccinazione ai viaggiatori di età > 9 mesi di età.
  • Altre malattie trasmesse da artropodi – Sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Nelle aree più secche, a volte, si riscontra la leishmaniosi cutanea e viscerale. Diffusa è la tungosi e non di rado si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. É endemica la tripanosomiasi umana (malattia del sonno). Malattie virali trasmesse da zanzare, flebotomi e zecche, si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio elevato. Adottare con scrupolo le norme di sicurezza alimentare e portare in valigia un farmaco come il Normix per utilizzarlo in caso di necessità.
  • Colera – Nel 2012 i casi riportati sono stati 363 con 5 decessi (tasso di letalità dell’1.4%). Nel 2011 erano stati riportati 22.433 casi con 783 morti (tasso di letalità del 3,49%).
  • Altre malattie trasmesse tramite gli alimenti e l’acqua – Sono fortemente endemiche le malattie diarroiche, l’epatite A e l’epatite E, la febbre tifoide, e la giardiasi. Tra le elmintiasi, frequente è la paragonimiasi (distomatosi polmonare).
  • Poliomielite – 17 MARZO 2014 – In Camerun, sono stati segnalati 3 casi di poliovirus selvaggio di tipo 1 (WPV1) con insorgenza di paralisi, il 6, 25 e 31 gennaio 2014, da tre nuove regioni (Nord Ovest, Ada- maoua e Centro) confermando la trasmissione continuata di WPV e l’espansione geografica delle zone infette dopo la rilevazione di quattro casi nel mese di ottobre 2013. Complessivamente, sono stati segnalati sette casi di WPV1 dalle Regioni: orientale, Nord Ovest, Centro e Adamaoua, con insorgenza di paralisi che vanno dal 1° ottobre 2013 al 31 gennaio 2014. Il sequenziamento genetico degli isolati WPV1 suggerisce una prolungata non rilevata circolazione di poliovirus. A causa della continua circolazione di poliovirus in Camerun, di interruzioni nella sorveglianza e dell’affluenza di popolazioni di rifugiati vulnerabili dalla Repubblica Centrafricana, l’OMS sta elevando a ‘molto alto’ la valutazione del rischio di diffusione internazionale di polio dal Camerun. A seguito della conferma del focolaio di otto- bre 2013, il Camerun ha condotto tre campagne di immunizzazione nazionale e una quarta è partita il 9 marzo 2014. Anche se il monitoraggio  indipendente  suggerisce alcuni miglioramenti, rimangono gravi lacune in termini di qualità (sia nell’implementazione  che nel monitoraggio)  che devono essere affrontate con urgenza.  La qualità varia notevolmente da regione a regione. Il motivo principale del- la non vaccinazione dei bambini è che le case non sono state visitate (il 43 % dei bambini non è stato vaccinato). Una analisi dell’immunità complessiva della popolazione (dati su bambini di 6-59 mesi con paralisi flaccida acuta non – polio) suggerisce che oltre il 40% dei bambini rimane O NON vaccinato o vaccinato in modo insufficiente, sotto immunizzato (il 30 % ha ricevuto zero dosi di vaccino antipolio orale – OPV). La continuazione e la diffusione della trasmissione indica gravi lacune nella qualità della risposta alle epidemie.
  • Meningite meningococcica – nel 2002 sono stati riportati ufficialmente 773 casi con 78 decessi dovuti prevalentemente da N.m. W135
  • Altre malattie – In tutto il paese si riscontra la schistosomiasi. Per quanto riguarda la febbre di Lassa esiste un serbatoio del virus in un ratto molto comune del gruppo Mastomys natalensis; tale serbatoio esiste in alcune zone rurali dell’Africa occidentale e le persone che visitano queste regioni devono prestare attenzione e cura nell’evitare alimenti o recipienti che possono essere stati contaminati dai ratti. Nelle regioni di pastorizia è diffusa l’echinococcosi e possono verificarsi epidemie di meningite meningococcica, soprattutto nel nord del paese. Fare attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un’elevata endemicità per la tubercolosi e l’epatite B. è presente la febbre Q nelle aree dove si alleva il bestiame.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, febbre gialla, epatite A, febbre tifoide, richiamo per la polio, meningite meningococcica e rabbia.

 

RISCHI PER LA SICUREZZA

Due sacerdoti di Vicenza, don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri, e una suora canadese sono stati rapiti da uomini armati nella notte fra venerdì 4 e sabato 5 aprile nel nord del Camerun, nella diocesi di Maroua. Due gruppi di armati a bordo di auto hanno fatto irruzione intorno alle due di notte ora locale nelle case dei sacerdoti e delle suore, portando via i tre religiosi. Non si esclude che i sequestratori possano essere terroristi islamici di Boko Haram, attivi nel nord della Nigeria, che hanno sconfinato in Camerun. Uno di loro era nel paese africano da oltre 6 anni, l’altro era arrivato da un anno. La nostra diplomazia è al lavoro per cercare di trarre in salvo i re- ligiosi. L’anno scorso – sempre nel nord del paese – era avvenuto un rapimento di cittadini francesi.

 

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