CAPITALE: Brasilia – ALTITUDINE: 1000  m

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  1. Malaria - Negli stati al di fuori dell’ Amazzonia Legale il rischio di trasmissione della malaria è trascurabile o non esistente. Il rischio di malaria – P. vivax (84%), P. falciparum (15%), infezioni miste (1%) – è presente nella maggior parte delle aree forestali al di sotto dei 900 metri all’interno dei 9 stati della regione chiamata “Amazzonia legale” (Acre, Amapá, Amazonas, Maranh~ao (parte occi- dentale), Mato Grosso (parte settentrionale), Parà (ad eccezione della città di Belém) Rondônia, Ro- raima e Tocantins (parte occidentale). L’intensità della trasmissione varia da municipalità a munici- palità, ma è più alta nelle aree di giungla delle miniere, così come nelle abitazioni agricole realizza- te da meno di 5 anni, e in qualche area periferica urbana di Cruzeiro do Sul, Manaus e Porto Velho. La malaria è presente anche alla periferia di grandi città come Boavista, Macapá, Maraba, Rio Branco e Santarém. Riportata polifarmaco – resistenza al P.falciparum. Riportata resistenza del P. vivax alla clorochina. Prevenzione raccomandata nelle aree a rischio: prevenzione delle punture di insetto più meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil.

 

  • Febbre gialla – Il Brasile ha una copertura vaccinale contro la febbre gialla nelle aree endemiche del60,5%. Nel 2011 alcuni casi sono stati identificati nel dipartimento di Parà. La cartina  relativa alla di- stribuzione geografica della malattia indica le aree a rischio. La vaccinazione  è raccomandata per tutti i viaggiatori di età > a 9 mesi di età che visitino le seguen- ti aree: gli interi stati di Acre, Amapà, Amazones, Distrito Federal (inclusa la capitale Brasilia), Goias, Maranhao, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Parà, Rondônia Roraima, Tocantins e de- terminate aree dei seguenti Stati: Bahia, Paranà, Piauì, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, e Sao Pau- lo. La vaccinazione  è raccomandata anche per i viaggiatori che visitino le cascate di Iguazu.  La vac- cinazione non è raccomandata per il viaggio nelle seguenti città costiere: Rio de Janeiro, Sao Paulo, Salvador, Recife e Fortaleza.

 

  • Dengue – Epidemie  importanti si sono verificate negli anni scorsi. A Rio de Janeiro la den-3 è stata il sierotipo circolante predominante per gli scorsi 5 anni da quanto la maggiore epidemia di den-3 si è verificata nel 2002. A Rio de Janeiro ha circolato anche la den-2; ciò ha causato un incremento di casi di dengue severa nei bambini e circa il 50% delle morti sono stati bambini da 0 a 13 anni di età.

 

  • Malattie trasmesse da artropodi – La Malattia di Chagas il rischio è presente nelle aree rurali dei se- guenti stati: Rio Grande do Sul, Santa Caterina, Parana, Sao Paulo,  Rio de Janeiro, Mato Grosso do Sul, Minas, Gerais, Goias, Bahia, Pernambuco.  Principali  vettori: Panstrongylus megistus, Triatoma infe- stans, Tratoma rubrofasciata. Gli insetti sono localmente conosciuti  come barbeiros.  La leishmanio- si viscerale è frequente nel nord-est del Brasile e meno frequente nelle restanti aree. Endemica in al- cuni focolai isolati nelle zone rurali e nel nord del paese è l’oncocercosi. Le punture  di simulidi, vettori dell’oncocercosi, possono trasmettere altre filariosi e provocare spiacevoli reazioni emorragiche, anche gravi. In alcune zone è endemica la filariosi Bancrofti.

 

  • Diarrea del viaggiatore - Rischio elevato. Attenzione agli alimenti e Normix in valigia.

 

  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua - Per i viaggiatori esiste un rischio di epatite A e di febbre tifoide. Diffuse sono l’amebiasi e le elmintiasi (in particolare la Phagicola dovuta ad ingestione del pesce d’acqua dolce).

 

  • Altre malattie - Diffusa è la schistosomiasi. Segnalata la rabbia trasmessa in alcune zone da certe specie di pipistrelli. É stata documentata la sindrome polmonare causata da Hantavirus. Riportati ca- si di peste umana. La meningite meningococcica si manifesta in occasione di episodi epidemici. Il Brasile è al secondo posto mondiale nella segnalazione di casi di lebbra. Attenzione ai serpenti e al- le sanguisughe. Nelle regioni amazzoniche esiste un’elevata prevalenza (> 8%) di portatori del virus HBV, responsabile dell’epatite B. La tubercolosi  è endemica. La paracoccidioidomicosi  è endemica ed ha una alta trasmissione.  La coccidiomicosi  è invece localizzata in piccoli focolai. Nel 2012 segnalati 33.303 casi di lebbra.

 

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, febbre gialla, epatite A, febbre tifoide e rabbia.

 

SICUREZZA

Nel giugno-luglio 2014 il Brasile ospiterà i campionati mondiali di calcio. I rischi individuali e assetti di sanità pubblica legati alle organizzazioni di grandi eventi sono descritti a pag. 104 alla voce radu- ni di massa. Si raccomanda particolare  prudenza alla guida di un veicolo, in particolare di mantenere i finestrini chiusi specie quando fermi al semaforo ed evitare di parlare al cellulare.  Si consiglia,  inol- tre, di adottare una condotta ed un abbigliamento ispirati a sobrietà, evitando in particolare di esibire gioielli e articoli di lusso come orologi e cellulari.  Le Autorità brasiliane sono impegnate in una politica di bonifica e recupero delle aree urbane più degradate delle grandi città (“favelas”, soprattutto a Rio de Janeiro), aree che vanno assolutamente evitate. Si segnala  inoltre che le Autorità brasiliane pre- vedono sanzioni della massima severità per reati connessi alla prostituzione, specie minorile, e all’u- so e traffico di sostanze stupefacenti.  Relazionarsi con i predetti ambienti e fenomeni può,in Brasile,avere conseguenze di estrema gravità.

 

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