CAPITALE: Buenos Aires – ALTITUDINE: 30 m

 

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria - Il rischio di malaria, dovuto esclusivamente a P. vi- vax, è molto basso ed è con- finato alle aree rurali lungo i confini con la Bolivia (pianu- re delle province di Salta)  e con  il Paraguay  (pianure del- le province di Chaco  e Misio- nes). Prevenzione raccoman- data: prevenzione delle pun- ture di insetto più chemiopro- filassi con clorochina o atova- quone-proguanil o doxiciclina o meflochina o primachina.
  • Febbre gialla - La vaccinazione contro la febbre gialla è raccomandata per tutti i viaggiatori di età su- periore ai 9 mesi che si rechino nelle aree forestali del nord e del nord est dell’Argentina incluse le ca- scate di Iguazu e tutte le aree che confinano con il Brasile ed il Paraguay. Queste aree includono tutti i dipartimenti di Misiones e le province di Formosa e il dipartimento di Bermejo nella provincia di Chaco; i dipartimenti di Beròn de Astrada, Capital, General Alvear, General Paz, Ituzaingò, Itati, Paso de los Li- bres, San Cosme, San Miguel, San Martin e San Tomè nelle province di Corrientes; i dipartimenti di Val- le Grande, Ledesma, Santa Barbara e San Pedro nella Provincia di Jujuy e i dipartimenti di General Josè de San Martin, Oran, Rivadavia e Anta nella provincia di Salta.
  • Malattie trasmesse da artropodi – Epidemie di dengue si sono manifestate dal 1997 e l’Aedes aegyp- ti continua ad infestare il paese. La febbre ricorrente, trasmessa da zecche, è stata segnalata nel nord del paese. Riportati anche casi di febbre bottonosa dovuta a Rickettsia rickettsi e tifo murino. La leish- maniosi cutanea e viscerale è endemica nella parte settentrionale del paese. La tripanosomiasi  ameri- cana (malattia di Chagas) è presente in certe aree del paese. Ne sono interessate le province di: Bue- nos Aires, Caramarca, Chaco, Chubut, Cordoba, Corrientes, Entre Rios, Formosa, Jujuy, La Pampa,  La Ri- oja, Mendoza, Misiones, Neuquen, Rio Negro, Salta, San Juan, San Luis, Santa Fe, Santiago del Estero, Tucuman. Principale vettore: Triatoma infestans.
  • Diarrea del viaggiatore - Rischio moderato.
  • Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua - Il rischio di epatite A è medio-alto. Relativa- mente diffusa è la gastroenterite (principalmente la salmonellosi), specialmente in zone suburbane e frequente nei bambini con meno di 5 anni di età. Nella regione costiera non di rado si riscontrano casi di parassitosi intestinali. Meno ricorrente è la febbre tifoide. Sono diffuse anche le dissenterie bacillari ed amebiche.
  • La febbre emorragica argentina dovuta al virus Junin, arenavirus patogeno per l’uomo è endemica in una zona ristretta delle Pampas e nel centro del paese. Epidemie di febbri emorragiche in Argentina sono state riconosciute per la prima volta nel 1951-1952. Da allora epidemie che coinvolgono da 300 a 800 persone si registrano ogni anno. La distribuzione  della malattia non è uni- forme nelle aree en- demiche: gli uomini che risiedono o lavorano in zone rurali costituiscono il gruppo più colpito a causa dell’esposizione a certe specie di roditori che costituiscono il serbatoio naturale del virus Junin.
  • Altre malattie - Endemica è la rabbia animale (nella mangusta in particolare), che ha assunto sempre più rilievo negli ultimi anni. A nord est sono stati registrati casi isolati di tracoma. Il carbonchio (antrace) è una malattia professionale. Nelle aree costiere fare attenzione ai celenterati (coralli e meduse), ai ricci di mare e ai Epatite B ad endemicità intermedia (2-5% di portatori del virus HBV). So- no stati riportati casi sporadici di sindrome polmonare da Hantavirus. L’incidenza di tubercolosi è di 25-100 nuovi casi l’anno per 100.000 abitanti.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: quelle di routine, epatite A, febbre tifoide e rabbia.

 

 RISCHI PER LA SICUREZZA

Per il degrado di alcuni distretti urbani e suburbani si conferma l’incremento della microcriminalità tipica delle aree metropolitane. È sconsigliato circolare di notte in tutta l’area periferica della capitale (Gran Bue- nos Aires) ed in alcuni sobborghi della città. Stesse precauzioni vanno adottate nelle località turistiche ove la presenza di stranieri è maggiore. Per i turisti in difficoltà è stato attivato il numero verde a carattere na- zionale 0800 999-5000 con operatori plurilingue, attraverso il quale ci si può rivolgere alla Polizia per de- nunciare casi di rapina, furto o altri reati.

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