CAPITALE: Luanda  – ALTITUDINE: 10 m

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

  • Febbre gialla – Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori d’età supe- riore ad un anno provenienti da tutti i paesi.

 

RISCHI PER LA SALUTE

  • Malaria – Il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum (90%), clorochino- resistente, esiste tutto l’anno in tutto il paese. Prevenzione raccomandata: prevenzione delle punture di insetto più meflochina o doxiciclina o atovaquone/proguanil.
  • Febbre gialla: Epidemie di febbre gialla si verificano periodicamente fra la popolazione non vaccinata.

Vaccinazione consigliata.

  • Altre malattie trasmesse da artropodi – Sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Nelle aree più secche a volte si riscontra la leishmaniosi cutanea e viscerale. Esiste un rischio di tripanosomiasi africana (malattia del sonno. Si sono verificati casi di febbre ricorrente, di tifo da pidocchi, pulci e zecche.
  • Diarrea del viaggiatore – Rischio elevato. Adottare con scrupolo le norme di sicurezza alimentare e portare in valigia un farmaco come il Normix per utilizzarlo in caso di necessità.
  • Colera – Nel 2012, l’Angola ha riportato ufficialmente1.215 casi, di cui 98 decessi (tasso di mortalità 8.1).
  • Altre malattie trasmesse tramite gli alimenti e l’acqua – Sono fortemente endemiche le elmintiasi di origine alimentare, la giardiasi, la febbre tifoide e paratifoide e l’epatite A ed E.
  • Poliomielite – L’Angola è coinvolta in epidemie di poliovirus selvaggio di tipo 1 (WPV1). In Angola l’epidemia, iniziata nell’aprile 2007, si è diffusa negli anni successivi reinfettando aree precedentemente polio free (le province di Bie, Bengo, Huambo, Lunda Norte, Lunda Sul e Uige). I viaggiatori che dovessero recarsi in Angola possono considerare la vaccinazione con una dose di richiamo del vaccino IPV.
  • Altre malattie – È presente la schistosomiasi. Diffuso è il tracoma. Tra le altre malattie sono da considerarsi alcune febbri emorragiche da arenavirus, spesso mortali, inclusa la febbre di Lassa. Il viaggiatore deve fare anche attenzione ai serpenti e agli animali rabidi. Nel paese esiste un’alta prevalenza (> 8%) di portatori del virus HBV, responsabile  dell’epatite B. Endemicità elevata per la tubercolosi.

 

VACCINAZIONI DA CONSIDERARE: Quelle  di routine, febbre gialla, epatite A, febbre tifoide, richiamo per la polio e rabbia.

 

RISCHI PER LA SICUREZZA

Teatro negli ultimi decenni di una sanguinaria guerra civile tra forze filo-sovietiche e filo-occidentali, è oggi un Paese abbastanza sicuro. Il nostro Ministero sconsiglia tuttavia viaggi non necessari nell’enclave di Ca- binda, a causa delle possibili azioni del movimento indipendentista FLEC.

La criminalità è concentrata soprattutto a Luanda e in questi ultimi mesi ha fatto registrare un preoccupante aumento. Furti, scippi (in particolare cellulari, denaro e oggetti di valore) e rapine a mano armata sono comuni in tutti i quartieri della città, in qualunque momento della giornata, anche se la zona balneare “Ilha de Luanda” molto frequentata dagli stranieri, è l’area più critica.

Si raccomanda, pertanto, sempre la massima attenzione, attuando doverose misure di sicurezza preventi- va. Si invita a contattare prima del viaggio l’Ambasciata d’Italia a Luanda (ambasciata.luanda@esteri.it; consolare.luanda@esteri.it).

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